Le 3 cose fondamentali da sapere quando scegli un corriere

Corrieri per spedire in Italia
Quali sono i corrieri per spedire in Italia? Davvero uno vale l’altro?
12 Dicembre 2016
problemi nella gestione dei trasporti in azienda
Chi gestisce i tuoi trasporti in azienda lo sta facendo davvero bene?
19 Gennaio 2017
Mostra tutto

Le 3 cose fondamentali da sapere quando scegli un corriere

scegli un corriere

Le 3 cose fondamentali da sapere quando scegli un corriere

Se sei un imprenditore ti capiterà, probabilmente almeno una volta all’anno, di sederti al tavolo della trattativa con i tuoi fornitori di trasporto o con quelli che aspirano a diventarlo.

 

Tra i molti aspetti che devi analizzare quando scegli un corriere, le cose davvero fondamentali sono 3 e non puoi ignorarle perché possono crearti grossi problemi.
Problemi che all’inizio non vedi ma che, per esperienza, ti garantisco prima o poi arrivano.

  1. La prima cosa che in assoluto devi fare è capire con chi stai parlando.
  2. La seconda è capire cosa è in grado di fare.
  3. La terza è capire come lo fa.

Solo DOPO aver chiarito questi aspetti puoi decidere se un’eventuale collaborazione con quell’azienda faccia al tuo caso oppure no.

Anche se questo potrà sembrarti banale, ti garantisco che l’assenza a monte di un’esatta identificazione del proprio interlocutore, è spesso una delle cause che fanno passare dei brutti quarti d’ora agli imprenditori che, in buona fede, scelgono senza sapere esattamente che cosa acquistano e da chi (anche se ovviamente credono di saperlo).

Il fatto è che contrariamente a quanto spesso si pensa: i corrieri non sono tutti uguali!

Se te lo sei perso, ti consiglio di andare a leggerti un precedente articolo in cui ho disegnato una mappa dei principali corrieri che fanno consegne nazionali sul nostro territorio (lo trovi cliccando Qui). Te lo consiglio perchè ti da l’idea di quanto articolata sia la geografia di questo settore.

Quello di cui discutiamo oggi però, ha un raggio d’azione molto più ampio del semplice trasporto nazionale e riguarda, invece, l’approccio metodologico che qualsiasi azienda dovrebbe utilizzare durante la fase di selezione dei propri fornitori di trasporti.
Le tre domande che abbiamo visto prima sono infatti, nel percorso che ti porta a scoprire cosa fa davvero il tuo interlocutore, l’ equivalente della Nina, della Pinta e della Santa Maria per la scoperta dell’America.

Si lo so, come paragone è un po’ forzato!
Ma se ci pensi bene, quelle 3 domande sono effettivamente il veicolo che ti conduce a scoprire chi davvero è il corriere con cui sei seduto al tavolo, che servizi offre, come li svolge e se quello specifico modo di lavorare si sposa o meno con le caratteristiche della tua merce e con le tue aspettative di servizio.

Che tu spedisca o riceva merce, che tu lo faccia in ambito nazionale o internazionale, che tu utilizzi servizi speciali, servizi espressi, servizi tradizionali, che i tuoi siano trasporti via terra o via camion, poco importa.

Quello di oggi è un discorso di metodo che vale sempre, chiunque tu sia e qualunque sia il vettore che hai di fronte.

Come ogni scelta, anche quella dei corrieri presenta dei pro e dei contro.

Il tuo obiettivo allora deve essere quello di saper valutare le due facce della medaglia, capendo chi hai davanti e soprattutto quali sono i suoi punti di forza ed i suoi inevitabili punti di debolezza.

Un volta individuato il territorio, compreso tra quello che i corrieri dicono IN TEORIA di fare e quello che realmente IN PRATICA fanno, sarai in grado di trovare il miglior COMPROMESSO per la tua azienda.

La soluzione migliore per la tua situazione specifica, nella consapevolezza che caratteristiche limitanti in alcune circostanze, possono diventare, in altre situazioni, elementi di grande vantaggio.

Ti faccio un esempio.

Poniamo il caso che io debba spedire 30 cartoni di merce posizionati su pallet da Milano a Berlino.

Quali potrebbero essere le variabili da pesare prima di fare una scelta?

  • è richiesta la consegna in 24h ?
  • è richiesta la consegna in 48/72h?
  • non è richiesta una consegna celere ?
  • è richiesta la completa tracciabilità della spedizione ?
  • è merce delicata?
  • è una consegna in contrassegno ?
  • è un bancale fuori sagoma?
  • è merce pericolosa?
  • etc.

Bene a seconda dei casi, per quello stesso identico trasporto, potrà convenire affidare la merce ad un corriere espresso con servizio via aerea, altre volte sempre al corriere espresso ma con servizio via camion, altre volte ad un corriere tradizionale, altre volte ancora ad un completista o a chi fa servizi “navetta” e consegne dedicate.

E considera che spesso lo scenario si complica ulteriormente perchè alcune delle variabili sono tra loro in conflitto e serve un certo livello di competenza per capire quale sia la soluzione migliore.

Come avrai capito quindi, per arrivare al MIGLIOR COMPROMESSO per la tua azienda devi fare valutazioni molto attente che tengano conto delle caratteristiche dei corrieri, ma anche e soprattutto delle tue peculiari necessità.

Capisci da solo allora, che orientare le proprie scelte sui trasporti in base al sentito dire, in base a convinzioni che abbiamo in testa ma che non abbiamo mai verificato, o semplicemente ispirandoci a quello che fa l’azienda concorrente o quella con il capannone vicino al nostro, non è una buona strategia.

La cosa più saggia da fare è invece cancellare dalla nostra mente tutti i luoghi comuni rispetto a questo argomento, e comprendere che non tutti i corrieri sono fungibili e non esiste un corriere buono per ogni occasione.

Non è vero che UPS, Dhl, Fedex dato che sono dei brand estremamente noti vadano bene per tutto.
Non è detto che se Fedex è fortissima negli Usa, sia altrettanto efficiente in Africa.
Così come non è detto che se Tnt è forte in Medio Oriente, lo sia altrettanto in America Latina
E questo vale per ogni corriere in ogni parte del mondo.
Spero quindi che ti sia fatto un’idea di quante considerazioni andrebbero fatte, prima di parlare di listini e tariffe, al momento di valutare dei fornitori di trasporto.
E spero anche tu abbia compreso quanto sia importante, nel momento in cui scegli un corriere, porre le tre domande con cui ho iniziato questo articolo.

Fotografa il tuo fornitore di trasporti e comprendi come operaTe le ripeto:

CHI SEI?
COSA FAI?
COME LO FAI?

Una volta che avrai in mano le riposte a questi 3 interrogativi, disporrai di una fotografia del tuo interlocutore che ti servirà per decidere se può risolverti dei problemi o invece crearteli.

Va da sé che devi, a monte, riflettere su quelle che sono le tue REALI esigenze distributive e definire le tue priorità di consegna (celerità, integrità, personalizzazione,etc).
Solo quando avrai definito questo, potrai prendere in mano la fotografia che hai scattato e capire se valga la pena investire sulla cornice oppure no.

Ora quel che è stato è stato.

Ma quel che sarà dipende dalle scelte che farai da qui in avanti.

E se farai tesoro delle linee guida contenute in questo articolo sono sicuro che in futuro i tuoi trasporti ti daranno molte meno noie rispetto al passato.

Se però vuoi anche che ti costino meno allora ti consiglio vivamente di scaricarti il REPORT GRATUITO all’interno del quale ho messo nero su bianco i “23 errori tipici che fanno le aziende quando trattano con i corrieri”.

Si tratta di un elenco di cose da NON FARE ( ma che gli imprenditori spesso fanno) se non si vogliono regalare i propri soldi ai corrieri.

Cose constatate sul campo in quasi 10 anni di attività in questo settore.

Cose che nessuno ti dirà e che non troverai da altre parti, salvo che QUI!

 

 

Ad un nuovo modo di gestire i trasporti!

Commenti

commenti